Escursionismo


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ESCURSIONISMO
Scoprire e riscoprire antiche strade e borghi dimenticati, camminare sulla linea di confine del cielo o attraverso fitte e misteriose foreste, sulla traccia di una volpe o di uno dei briganti del passato. Staccare la spina dal quotidiano e concedersi uno spazio per essere fuori dal tempo, per essere padroni dei propri passi, e nutrirsi a piene mani di sensazioni irrinunciabili. I Monti Sibillini e la Valnerina, con i grandiosi paesaggi di montagna, valli profonde, boschi e Altopiani, crocevia nel centro della penisola italica, sono lo sfondo di grandi viaggi del passato: dalle gesta del Guerin Meschino, cavaliere errante, ai viaggi dei pastori transumanti, ai grandi viaggiatori e narratori del passato, Antoine De La Sale, e chissà, forse anche della leggendaria Sibilla. Vi si possono praticare escursioni per tutti i gusti, semplici passeggiate o sentieri con difficoltà alpinistiche, condotti in assoluta sicurezza da guide abilitate.

Questi alcuni percorsi:

-La Ferrovia Spoleto Norcia, un itinerario tra natura e storia, sul percorso del vecchio trenino. Facile e alla portata di tutti.
-La Val Castoriana, una valle secondaria e dimenticata, gioiello per i suoi piccoli centri rurali e religiosi, tra cui ricordiamo l’Abbazia di S. Eutizio e il castello di Campi Alto.
-I Piani di Castelluccio di Norcia, splendido paesaggio modellato dalla natura. Sempre d’effetto, tanto in primavera, per le famose fioriture, quanto in inverno, coperti di neve.
-La Val di Canatra, si sviluppa alle spalle del paese di Castelluccio di Norcia, ed è coperta da una bella faggeta, fino ai pascoli estivi dei pastori.
-Il Monte Coscerno ed il suo comprensorio, uno dei santuari naturalistici dell’Umbria, per le importanti presenze dell’aquila e del lupo, nonché per la grande varietà di ambienti naturali e ruali che vi sono rappresentati.
-La Cascata delle Marmore ed il Lago di Piediluco, dove la forza dell’acqua, la bellezza della natura e l’ingegno dell’uomo si coniugano in nun solo mirabile paesaggio.
-La Valle di Pontuglia: una piccola valle, un piccolo centro, un paese abbandonato… un passato contadino che diventa un eccezionale presente. Fantastica la merenda alla fine dell’escursione.
-Norcia, il molino e le Marcite, i pastori ed il formaggio, il meraviglioso mondo delle api: una giornata dedicata al sapere che si trasforma in sapore. Tra fattorie, apicoltori e antichi mestieri.

CIASPOLATE
Camminare sulla neve con le racchette è facile ed al tempo stesso emozionante. Le “ciaspole” non richiedono una particolare capacità tecnica a chi le usa, e permettono di esplorare terreni non battuti, camminando sulla neve fresca. Per gli abitanti delle montagne e vallate alpine, le racchette da neve hanno rappresentato il più antico attrezzo usato per gli spostamenti durante le lunghe giornate e notti invernali. Anticamente le racchette erano formate da un’intelaiatura di legno e da un intreccio di corde e pelli. Oggi le racchette sono quasi tutte in materiale plastico e leggero, e adatte a tutti gli usi, dalla semplice passeggiata, all’escursionismo, al trekking. Permettono di compiere delle splendide escursioni in mezzo ai boschi, un modo diverso di accostarsi alla montagna nella sua veste invernale. Sulla neve fresca si possono osservare e studiare i segni del popolamento animale: volpi, lepri, cinghiali, lasciano indelebili segni della loro presenza ai nostri studenti. Ampia è la scelta dei percorsi offerti. Gli ampi altopiani di Castelluccio di Norcia, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e di Gavelli, nel comprensorio del Monte Coscerno, sono il terreno ideale per le scolaresche. Molto interessanti anche le faggete della Val di Canatra, sempre nei monti Sibillini, e della Valle del Campofoglio. Inoltre è possibile fare attività sulla neve mediante la costruzione di rifugi temporanei, ad esempio le trune, o rifugi semipermanenti, come dei veri e propri igloo, utilizzando la neve sul posto e sperimentando in tal modo le antiche abitazioni del popolo inuit: un’esperienza unica e indimenticabile.

MOUNTAIN BIKE
Il nostro centro è adiacente alla vecchia linea ferroviaria Spoleto – Norcia, recentemente sistemata e resa praticabile per le biciclette. Un percorso facile di 6 km ed estremamente suggestivo attraversa un paesaggio che cambia di continuo, in alcuni punti stretto fra le pareti rocciose della montagna ed il fiume Corno che lo costeggia fino alle marcite di Norcia, in altri aperto e circondato da prati, in altri ancora nascosto tra gli alberi.

ESCURSIONI CON GLI ASINI
L’asino è un grande educatore ed un mediatore tra ragazzi e ambiente. Prima cosa, l’asino è simpatico e mette allegria a chiunque lo guardi o vi si avvicini. Non giudica, non commenta, non indossa vestiti all’ultimo grido, non si dà arie, è umile ed amichevole, ma indipendente e deciso. Per questo è molto facile entrare in sintonia con esso. L’asino è come una chitarra, aggrega, e senza volerlo ci si ritrova coinvolti. E’ un animale lento, quindi ti insegna a “rallentare”, offrendoti la possibilita’ di osservare bene, di apprezzare le piccole cose che , passo dopo passo, incontri sul tuo cammino. Invita i ragazzi alla prudenza, essendo un animale prudente: se avverte pericolo si ferma e aggira l’ostacolo. E’ testardo ma non si arrende, insegna quindi la tenacia, eccellente esempio e stimolo per i ragazzi, oggi facilmente arrendevoli. Ottimo animale per rafforzare l’autostima nei ragazzi in difficolta’: non mette paura, si lascia spazzolare e accudire con tranquillità, chiede coccole e ne regala, è rassicurante e trasmette calma. L’asino non obbedisce se maltrattato, ma collabora se assecondato e coccolato: insegna quindi la sensibilità e il rispetto per gli altri. L’asino è un simbolo della nostra storia recente, del passato contadino, quando sostituiva motori e trattori in quasi tutte le vicende quotidiane. A passo d’asino è possibile percorrere gli antichi itinerari, le mulattiere, comode e ombreggiate, per tutte le età ed andature.

Esempio di giornata tipo:

Mattina: Approccio all’asino e passeggiata con gli asini in Val Castoriana
Pranzo con prodotti tipici.
Pomeriggio: Giochi asinini all’aperto e visita alla fattoria vicino il nostro centro.
I luoghi della visita: la Val Castoriana, tra Ancarano e Campi Alto di Norcia.
Approfondimenti: contatto guidato con gli animali, l’asino e la sua importanza storica, il mondo rurale dell’appennino, l’allevamento e l’agricoltura tradizionali, gli ambienti della montagna appenninica (bosco, fiume, prato e pascolo), i centri d’arte della valle Castoriana (S. Salvatore e Campi Alto), tecniche di coltivazione specifiche, il movimento benedettino